L’urgenza di tenere alta l’attenzione sulle politiche di salute mentale è quanto mai evidente: a fronte, infatti, di un aumento del bisogno e della domanda di assistenza (che la pandemia ha, da un lato, disvelato ad un pubblico più ampio e, dall’altro, stressato ulteriormente), e nonostante alcuni significativi risultati ad un anno dalla II Conferenza nazionale sul tema, siamo ancora in presenza di un’inadeguatezza nei meccanismi organizzativi e di finanziamento sulla Salute mentale.

Anche questa grande occasione che potrebbe essere rappresentata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, di fatto, non contempla un esplicito riferimento alla Salute mentale. Questa sicuramente potrebbe riguardare diverse azioni presenti nella Missione 5 e nella Missione 6: la prevenzione, l’interazione tra sociale e sanitario, la prossimità delle cure (che richiama la forte esigenza di interazione e coordinamento tra strutture “specializzate” per la salute mentale e cure primarie) sono tutti elementi, tra gli altri, presenti nel PNRR e che possono essere letti anche in riferimento alla Salute mentale. Ma, proprio per non essere esplicitamente collegati ad essa, hanno bisogno – da parte di tutti gli attori, professionisti, associazioni di utenti e familiari, istituzioni – di uno sforzo importante di coordinamento delle diverse iniziative e di una visione strategica unitaria per un cambiamento reale sui territori.

Per queste e altre ragioni – legate soprattutto allo stigma, al mancato rispetto di diritti umani e alle disuguaglianze regionali nella presa in carico delle persone con problemi di salute mentale, la Scuola civica di alta formazione di Cittadinanzattiva continua il suo impegno attraverso la promozione del percorso formativo “Empowerment dei territori per una salute mentale di comunità”, a sostegno proprio di quei segnali positivi presenti sia sul versante istituzionale, sia su quello della mobilitazione del mondo civico e professionale e per raccogliere e rilanciare l’invito della Giornata mondiale della Salute mentale 2022 a “rendere la salute mentale e il benessere per tutti una priorità globale”.

Finalità e Obiettivi

Il percorso intende promuovere un approccio basato sui diritti e un metodo di lavoro orientato ad una salute mentale di comunità.

In particolare, si vuole:

  • promuovere un approccio – condiviso da molti esperti – che vede la chiave di volta in una medicina territoriale della prevenzione, che si occupi di servizi alle persone e alle comunità; privilegi domiciliarità e prossimità versus residenzialità; favorisca la centralità dell’utente attraverso percorsi personalizzati, per dare risposte appropriate alla complessità dei problemi legati ai disagi psichici, anche utilizzando lo strumento del budget di salute;
  • favorire la diffusione di un “metodo” di lavoro che riconosca e rafforzi le reti di collaborazione, sia tra i servizi della salute mentale con altri servizi, sociali e sanitari (in particolare con la medicina generale), che tra i diversi stakeholder – pubblici, privati, dell’associazionismo e del volontariato, e faccia riferimento a degli standard di qualità.
Destinatari

Il Corso è rivolto a circa 60 persone coinvolte a vario titolo nelle politiche di benessere e salute mentale, operanti nelle seguenti Regioni: Calabria, Piemonte, Sardegna e Sicilia.

Nello specifico: operatori e funzionari di servizi di salute mentale e di servizi sociali ed educativi; rappresentanti delle cure primarie; responsabili di Associazioni di utenti e familiari; responsabili di organizzazioni civiche di tutela dei diritti; cooperative ecc.

Metodologia

La formazione si caratterizza per i seguenti elementi:

  • target misto: il corso si rivolge a diversi attori coinvolti nelle politiche di salute mentale per promuovere già in aula un allenamento al  confronto interdisciplinare e al lavoro insieme;
  • territorializzazione dell’esperienza formativa, ovvero attenzione ai contesti di provenienza dei partecipanti e coinvolgimento di gruppi di specifiche Regioni;
  • impostazione laboratoriale e orientato al cambiamento: elaborazione di Project Work di gruppo focalizzati sui contesti organizzativi e normativi dei territori di provenienza dei partecipanti;
  • utilizzo didattico di buone prassi e casi-studio, portati da esperti e practitioner.
Programma

Il corso, della durata complessiva di circa 50 ore, si articola in:

  • 3 Moduli di formazione a distanza, in modalità prevalentemente sincrona;
  • un’attività di Project Work;
  • un Workshop finale.

Il corso affronterà diversi blocchi tematici che si articoleranno come segue:

  • il primo dedicato ad alcuni elementi di epidemiologia della salute mentale nel nostro Paese, ai principi e alle caratteristiche dell’approccio di salute mentale di comunità;
  • il secondo tratterà prevalentemente i modelli organizzativi e le competenze funzionali all’implementazione dell’approccio di salute mentale di comunità;
  • il terzo si occuperà dei metodi e degli strumenti per favorire il lavoro di rete tra i diversi attori del sistema e promuovere in particolare il protagonismo dei cittadini e delle comunità nei percorsi di prevenzione e presa in carico della salute mentale, con particolare attenzione al budget di salute.

Il Corso si svolgerà online su piattaforma Zoom, dal 13 settembre al 27 ottobre 2022.

Di seguito il calendario dettagliato degli incontri:

I Modulo

(Clicca qui per visualizzare il programma completo)

Salute mentale di comunità. Un nuovo paradigma basato sui diritti

  • Martedì 13 settembre, ore 14.30 -17.30
  • Mercoledì 14 settembre, ore 9.30 -13.30

II Modulo

Promozione del benessere, presa in carico e percorsi personalizzati nell’approccio di salute mentale di comunità

  • Martedì 27 settembre, ore 14.30 -17.30
  • Mercoledì 28 settembre, ore 9.30 -13.30

III Modulo

Risorse della comunità per la salute mentale

  • Martedì 4 ottobre, ore 14.30 -17.30
  • Mercoledì 5 ottobre, ore 9.30 -13.30

Il percorso di formazione e il lavoro di project work saranno in seguito valorizzati in momenti specifici organizzati in occasione della Giornata mondiale della Salute mentale 2022, celebrata il prossimo 10 ottobre.

A breve sarà possibile scaricare il Programma dettagliato.

Materiali

Tutti i materiali didattici saranno resi disponibili ai partecipanti attraverso un link ad accesso riservato sulla Piattaforma e-lerinng della Scuola Civica di Alta Formazione.

Attestato

Al termine del percorso formativo ai partecipanti verrà rilasciato dalla Scuola civica di alta formazione un attestato di frequenza. Per ottenere l’attestato di partecipazione non è ammesso più del 20% di assenze sul totale delle ore di live streaming.

Iscrizione

La partecipazione è gratuita per le Associazioni, per i professionisti sanitari e gli operatori socio-sanitari iscritti su indicazione delle Aziende Sanitarie e degli Enti pubblici.

Per i professionisti sanitari e gli operatori socio-sanitari che vorranno iscriversi a titolo personale, e non per conto dell’Ente di appartenenza, è prevista una quota d’iscrizione di 100,00€.

Per iscriversi al corso è necessario compilare il seguente Modulo Google. Sarà possibile iscriversi entro e non oltre il 9 settembre p.v.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a direzione@scuolacivica.it.

Con il sostegno non condizionato di